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Biden vince anche in Arizona

Era dal 1996 che un candidato democratico non vinceva il confronto delle presidenziali in Arizona. Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved

Joe Biden ha ulteriormente consolidato la sua vittoria alle presidenziali statunitensi vincendo il confronto elettorale in Arizona. Ma la transizione politica resta in stallo. L'attuale inquilino della Casa Bianca Donald Trump non ha ancora ammesso la sconfitta.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2020 - 15:01

Solo due volte negli ultimi sette decenni l'Arizona ha votato democratico durante un'elezione presidenziale, l'ultima nel 1996. Con la conquista di questo bastione repubblicano, Biden si dovrebbe assicurare 290 grandi elettori sui 270 necessari per accedere alla presidenza, soglia che aveva già superato. Sono infatti 11 i grandi elettori che l'Ariziona garantisce al candidato preferito dagli elettori nello Stato.

Il democratico è anche in vantaggio di 14'000 voti nell'ancora non assegnato Stato della Georgia, con poche probabilità che un riconteggio manuale stravolga il risultato. A livello nazionale, Biden ha l'appoggio di circa 5,4 milioni di elettori in più rispetto al suo avversario.

Si fanno dunque sempre più remote le possibilità per Donald Trump di restare in carica. Affinché questo avvenga, dovrebbero essere smentiti i risultati dello spoglio in almeno tre Stati.

L'attuale inquilino della Casa Bianca ha denunciato a più riprese diffusi brogli elettorali, senza tuttavia presentare prove concrete. I funzionari di nessuno Stato hanno rilevato irregolarità significative.

Gli Stati hanno tempo fino all'8 dicembre per certificare i risultati e scegliere i grandi elettori che selezioneranno ufficialmente il nuovo presidente il 14 dello stesso mese.

Il rifiuto di Trump di ammettere la vittoria di Biden sta creando uno stallo. La General Services Administration, che si occupa di offrire appoggio logistico al candidato dato vincitore dopo l'Election Day non ha ancora riconosciuto il democratico come futuro presidente e i rapporti d'intelligence che normalmente sono rapidamente consegnati a presidente eletto per garantire la sicurezza nazionale non sono ancora arrivati a Biden.

Il servizio del Telegiornale:

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tvsvizzera.it/Zz/reuters con RSI (TG del 13.11.2020)

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