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Spread ai minimi, attesa per lo "sblocca-Italia"

ansa

Si cercano le coperture finanziarie per il Consiglio dei ministri di venerdì, intanto si riduce il divario di rendimento coi titoli tedeschi

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2014 - 16:27

I conti pubblici continuano a preoccupare, il PIL resta negativo ma almeno il temuto spread non fa più paura. Il divario dei rendimenti tra Bund tedeschi e BTP italiani è infatti sceso sotto i 150 punti, con l'interesse dei titoli del tesoro decennali della penisola in calo al 2,4%. Ma questa volta, più che l'effetto Renzi, sembra siano stati determinanti i dati negativi sull'economia tedesca, che nel secondo trimestre è regredita dello 0,2% (oltre i più pessimistici pronostici), così come la fiducia verso le imprese, in repentina e costante discesa.

Anche se alcuni analisti attribuiscono il fenomeno alle recenti dichiarazioni del governatore della BCE Draghi, che aveva promesso misure "non convenzionali", vale a dire l'acquisto da parte dell'istituto centrale a Francoforte di ingenti quantità di titoli pubblici e privati, analogamente a quanto fatto negli USA, per stimolare l'economia del Vecchio Continente e scongiurare il pericolo deflazione.

Sul piano politico c'è attesa per il Consiglio dei ministri di venerdì. In agenda, oltre alla riforma della giustizia e della scuola, c'è lo "sblocca-Italia", il provvedimento messo a punto per far ripartire l'economia del Belpaese. In questi giorni il ministro dell'economia Padoan sta lavorando per individuare le coperture finanziarie alle misure che saranno varate, tra le quali sono annunciati interventi per riaprire i cantieri (alta velocità), eco-bonus per il risparmio energetico, banda larga, snellimento della burocrazia negli enti locali, manutenzione strade e ferrovia, porti, dissesto idrogeologico e sostegno all'export. È probabile che alcune delle coperture possano slittare, in attesa che sia terminata l'imponente operazione di spending review dalla quale il governo intende ottenere importanti risparmi dal funzionamento della complessa macchina statale. (spal)

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