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Russia, ospedale in fiamme, 23 morti

L'incendio è scoppiato nella notte in un istituto psichiatrico a causa di un cavo elettrico difettoso; una ventina di feriti e decine i dispersi

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2015 - 15:18

Almeno 23 morti, decine di dispersi e una ventina di feriti, diversi dei quali molto gravi. È il bilancio provvisorio di un incendio scoppiato nella notte di domenica in un ospedale psichiatrico di Voronezh, una città di un milione di abitanti nella Russia sud-occidentale.

Stando ai pompieri, il rogo si è sviluppato a causa di un cavo elettrico difettoso. Le fiamme sono divampate attorno alle due, nella fatiscente struttura in legno che ospita oltre 70 pazienti, quasi tutti anziani.

Alimentato dal forte vento, l'incendio ha avvolto tutto l'edificio. Pochi minuti dopo il tetto è crollato, intrappolando decine di ricoverati. Molti erano immobilizzati nei loro letti o sotto l'effetto di tranquillanti. Il personale è riuscito però a portare in salvo almeno 46 persone.

Questo incendio è solo l'ultimo episodio di una serie di tragedie di questo tipo avvenute in Russia negli ultimi anni: nel 2006, 45 donne morirono nel rogo di un istituto di recupero per tossicodipendenti, mentre nel 2007, in una casa di riposo vicino a Mosca, le vittime furono 63.

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