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Rio 2016, inagibili gli alloggi appena inaugurati

Problemi con tubature, impianto elettrico, gas: il Villaggio Olimpico non è pronto a ospitare tutte le delegazioni dei Giochi

"Problemi con tubature, impianto elettrico e gas." Il villaggio olimpico di Rio de Janeiro, appena inaugurato, non è pronto ad ospitare tutte le delegazioni dei Giochi.

Le squadre dell'Italia e dell'Australia hanno riscontrato gravi problemi e carenze negli alloggi. Il comitato organizzatore si è già scusato: da vedere se riuscirà a risolvere tutti i problemi entro l'inizio delle Olimpiadi che si aprono il 5 agosto.

Il taglio del nastro: il villaggio olimpico è pronto e i padroni di casa ne sono molto fieri.

"Questo è forse uno dei migliori villaggi nella storia dei Giochi Olimpici", ha dichiarato il presidente del comitato organizzatore Carlos Nuzman. "È spettacolare. Trentuno edifici, più di 3 mila 500 appartamenti."

Un orgoglio costretto dopo poco tempo a ridimensionarsi perché gli alloggi non sono pronti. In alcuni casi i problemi sarebbero gravi.

Il Comitato Olimpico Italiano, ad esempio, ha appaltato con urgenza alcuni lavori perché gli alloggi destinati agli atleti sono incompleti. Non è andata meglio alla delegazione australiana.

"Abbiamo giudicato pericoloso occupare lo stabile a noi destinato", spiega la responsabile delegazione Kitty Chiller, "a causa di problemi all'impianto idraulico e a quello elettrico. Durante i nostri test, ieri pomeriggio, abbiamo riscontrato perdite importanti dalle tubature con l'acqua che finiva vicino a cavi scoperti e non è bene combinare elettricità e acqua."

Il sindaco di Rio Eduardo Paes si difende: "Siamo qui per dare il benvenuto ai nostri ospiti. Faremo le riparazioni e gli ultimi lavori necessari. Se qualcuno non si trova a suo agio, avrà tutta la nostra attenzione e il nostro impegno. Vogliamo che tutti possano sentirsi a casa."

Così, come altre volte, come accaduto anche per i mondiali di calcio, si corre ai ripari. A volte, con successo.

"Ogni villaggio ha dei problemi", ammette l'australiana Kitty Chiller, "all'inizio e so che non è facile, quando 20 mila persone arrivano tutte insieme ad occupare un determinato spazio. Le strutture comuni sono ottime e c'è una bella atmosfera. Spero che mercoledì potremmo entrare nei nostri alloggi: stamattina ho già visto dei miglioramenti."

Da vedere se sarà possibile risolvere in pochi giorni problemi ancora presenti dopo settimane di lavori.

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