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Reati fiscali, quattro arresti

L'indagine da parte della guardia di finanza di Busto Arsizio prosegue RSI

In cella un noto imprenditore varesino e tre suo dirigenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 giugno 2014 - 14:24

Un noto imprenditore varesino operante nella lavorazione dei metalli e nella fabbricazione di minuteria è stato arrestato oggi, venerdì, dalle fiamme gialle di Perugia. Insieme all'uomo, già proprietario della Pallacanestro Varese e conosciuto nel capoluogo provinciale per le sue molteplici attività, sono stati arrestati tre dei suoi dirigenti, fra cui il figlio.

La Procura italiana contesta al quartetto la costituzione di un'associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro il fisco.

Fra gli illeciti commessi, gli arrestati non avrebbero versato all'erario le ritenute sui salari dei dipendenti per oltre 5 milioni di euro e avrebbero dichiarato operazioni inesistenti per un'evasione di imposta di oltre 52 milioni. Avrebbero altresì presentato dichiarazioni IVA manomesse per una'evasione di 4,5 milioni ed emesso fatture false.

La guardia di finanza quantifica in 63 milioni il profitto dei reati perpetrati, per questo ha comunicato di aver chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari il sequestro dei beni degli indagati fino al raggiungimento di questa somma.

LudoC.

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