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Raid USA uccide dirigente di Isis in Siria

Il terrorista è stato eliminato nel corso di un raid keystone

Tra le vittime dei bombardamenti della coalizione figura Souleyman al Mouadanin, ritenuto una delle menti degli attentati di Parigi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2015 - 19:26

"Souleyman" Charaffe al Mouadanin, militante dell'autoproclamato Stato Islamico (IS) e ritenuto uno dei responsabili degli attentati di Parigi, è stato ucciso durante un raid in Siria il 24 dicembre. Lo ha reso noto il colonnello Steve Warren, portavoce della coalizione anti-IS durante una riunione al Pentagono.

"Charaffe al Mouadanin stava preparando nuovi attacchi contro l'Occidente", ha dichiarato il colonnello Warren, sottolineando che almeno 10 importanti leader dello Stato islamico sono stati uccisi negli attacchi aerei condotti dalla coalizione in Siria a dicembre.

Al Mouadanin, 27 anni, amico d'infanzia di Samy Amimor uno dei kamikaze del Bataclan, era ritenuto dagli inquirenti francesi coinvolto nella strage. Il quotidiano Le Parisien aveva pubblicato, il 21 dicembre scorso, il racconto di un testimone sopravvissuto alla mattanza della sala concerti di Parigi che si ricorda di aver sentito "il piu' grande" dei due terroristi rivolgersi al complice per chiedere se "contava di chiamare Souleyman".

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