Sono passati 40 anni, ma le mamme di Plaza di Mayo, ovvero le donne che hanno perso sotto i colpi della dittatura argentina i figli – spesso spariti nel nulla – continuano a protestare e a chiedere la verità su quanto accaduto durante gli anni della cosiddetta guerra sporca.
Giovedì, a Buenos Aires, si è svolta la marcia numero duemila.
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