Il viso triste di un bambino ferito. Immagini che stanno facendo il giro del mondo. Persone tratte in salvo da ciò che resta di uno stabile preso di mira dalle bombe
Le Nazioni Unite lanciano un ennesimo drammatico allarme, dichiarando che se non si ferma la guerra il Paese rischia una catastrofe umanitaria senza precedenti. L’ONU chiede alle parti in conflitto di rispettare una tregua di 48 ore per permettere di portare assistenza alle vittime civili.
Durante la notte di mercoledì, ci sono stati nuovi pesanti bombardamenti sui quartieri di Aleppo controllati da gruppi ribelli.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Aleppo, concesse 3 ore di tregua al giorno
Questo contenuto è stato pubblicato al
È entrata in vigore oggi, giovedì, la tregua di 3 ore al giorno per portare aiuto alla popolazione della martoriata città siriana di Aleppo, che le truppe governative cercano di strappare ai ribelli. Una tregua che sarebbe già stata rotta più volte. Secondo l’ONU, il cessate il fuoco deciso unilateralmente dalla Russia sarebbe comunque insufficiente.…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Si intensificano, in Siria, le operazioni militari russe su Aleppo, da settimane al centro di battaglie violentissime tra esercito regolare e Isis. Per la prima volta, Mosca ha usato la base d’appoggio di un paese terzo, l’Iran, anch’esso alleato di Assad. Stretta su Aleppo da parte di Mosca che ha persino annunciato un accordo con…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Si inasprisce sempre di più la battaglia di Aleppo, in Siria: le forze governative sostenute dall’esercito russo continuano ad avanzare verso i quartieri controllati dai ribelli. La preoccupazione è alta: imprigionate nella città ci sono ancora 300mila persone, e c’è chi chiede che i corridoi umanitari aperti negli scorsi giorni vengano sottoposti al controllo diretto…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.