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L'India verso la Luna

Dopo il primo tentativo dello scorso lunedì, è partito senza problemi alle 11:13, ora svizzera, il razzo della missione Chandrayaan 2 dal Centro spaziale Satish Dhawan. Se la missione avrà successo l'India sarà il quarto paese a raggiungere la Luna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2019 - 13:31
tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 22.07.2019)
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Il programma lunare, interamente "made in India", dovrebbe far scendere il lander Pragyam sul Polo Sud della Luna il prossimo 7 settembre: il robottino studierà le caratteristiche dell'area, sinora mai toccata, per la durata di un giorno lunare.

Il lancio del razzo, inizialmente previsto per lo scorso lunedì, era stato bloccato a cinquanta minuti dall'avvio per un problema tecnico al lanciatore. Se tutto andrà bene, l'India diventerà il quarto paese, dopo Stati Uniti, l'ex Unione Sovietica e la Cina, a raggiungere il nostro satellite. Recentemente, un tentativo simile di Israele è fallito.  

Almeno diecimila persone hanno raggiunto nelle prime ore dell'alba la speciale galleria allestita nel Centro, da dove hanno assistito in diretta al lancio. 

Nuova Delhi ha speso 140 milioni di dollari nella missione Chandrayaan ("carro della Luna") 2, una somma di gran lunga inferiore a quelle spese da altre agenzie spaziali per simili progetti.  

Per raggiungere la Luna, la navicella indiana girerà attorno alla Terra per circa tre settimane, allontanandosi sempre di più dalla superficie del pianeta fino a che non raggiungerà l'orbita lunare. A questo punto restringerà progressivamente l'orbita avvicinandosi al satellite.   

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