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Marò, Bonino dura con l'India

ansa

La Farnesina dura sulla possibile applicazione della legge anti-pirateria

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2014 - 20:06

Indignata. Sconcertante.Inammissibile. Emma Bonino non le manda a dire, dopo aver appreso della possibilità ch i due Marò accusati dui aver causato la morte di due pescatori potrebbero essere processati in India in base al Sua Act, la legge anti pirateria e terrorismo.

L'ipotesi è stat anticipata oggi dalla stampa indiana e poi confermata dal ministero degli Interni di New Delhi. Vi è però anch da dire che sembra che l'accusa di omicidio, potrebbe essere trasformata, nell'udienza di lunedì davanti alla Corte Suprema in quella più generica di "violenza", reato che non prevede la pena di morte.

Ma al governo italiano non basta. I due fucilieri di Marina"non sono terroristi, né pirati", aveva già detto due giorni fa la titolare della Farnesina, respingendo nel modo più fermo la possibilità che due militari italiani possano essere etichettati come tali. Se lunedì sarà quindi confermata l'applicazione del Sua Act come base del processo, "sarà contestata in aula dalla difesa italiana nella maniera più ferma", ha aggiunto il ministro degli esteri.

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