Navigation

Loris, la madre resta in carcere

L'avvocato della donna, Francesco Villardita, venerdì al termine dell'udienza ansa

Respinto il ricorso sull'arresto della donna, accusata dell'omicidio del figlio nel Ragusano

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 gennaio 2015 - 18:41

Resta in carcere Veronica Panarello, la 26enne accusata di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, il 29 novembre a Santa Croce Camerina, nel Ragusano (Italia). Lo ha deciso sabato il Tribunale del riesame di Catania rigettando il ricorso contro l'arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere.

L'avvocato difensore, Francesco Villardita, aveva chiesto l'annullamento dell'ordinanza cautelare del gip di Ragusa in quanto l'inchiesta presenterebbe diverse criticità e poiché alcune testimonianze dimostrerebbero l'incongruenza della tesi dell'accusa. La Procura aveva invece chiesto la conferma del provvedimento, siccome l'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza disposte nel paese dimostrerebbe oltre ogni ragionevole dubbio che quel giorno la donna non accompagnò il figlio a scuola, come da lei sempre sostenuto.

Tutte le notizie su www.rsi.ch/newsLink esterno

ANSA/ludoC

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.