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Gay a Milano, “trascrivete il nostro matrimonio”

Una dozzina di coppie chiede il riconoscimento delle nozze celebrate all’estero

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2014 - 18:17

Le coppie omosessuali regolarmente sposate all'estero chiedono a Milano il riconoscimento del loro diritto. Una dozzina di "coniugi" si sono infatti presentati oggi agli uffici dell'anagrafe di Via Larga con i documenti per la trascrizione del loro matrimonio. Tale pratica è stata accettata nei mesi scorsi da altre amministrazioni comunali tra le quali quella di Fano, Napoli e Bologna. Ma la giunta ambrosiana e il sindaco Pisapia, accusano le coppie omosessuali, stanno tergiversando, trincerandosi dietro le competenze del legislatore nazionale.

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