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La sinistra che in Europa sta scomparendo

La sinistra sta perdendo terreno in tutta Europa. L'ultimo esempio è la Baviera (e la Germania in generale). Ma prima ancora, in quasi tutti i paesi europei dove si sono tenute delle elezioni recentemente, la sinistra ha perso pesantemente. Solo la Spagna sembra andare in controtendenza.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2018 - 21:07
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Un destino, quello dell'SPD bavarese, che di recente - seppure in modo più moderato - ha vissuto anche la sinistra svedese, che nel 2002 incassava quasi il 40% dei voti, mentre quest'anno ne ha fatti poco più del 28%, restando comunque il primo partito del paese.

E sempre quest'anno ha pianto lacrime e voti anche il Partito democratico in Italia, crollato dal 43% nel 2001 al 18,7% con l'ex premier Matteo Renzi moralmente costretto a lasciare la guida del PD.

Male anche i socialisti francesi, puniti per il quinquennio targato Francois Hollande, che alla fine nemmeno si era ripresentato, e passati dal 23,8% nel 2002 al 7,4% nel 2017,

Un'emorragia di consensi simile a quella vissuta nei Paesi Bassi dal Partito del lavoro, sceso - nello stesso peridoo - dal 15,1% al 5,7%. 

Come dimenticare poi la sinistra greca del PASOK, che in 15 anni è riuscita a perdere quasi il 40% della sua base elettorale.

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