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Mediazione svizzera, scambio di prigionieri tra USA e Iran

Il ricercatore cinese-americano Xiyue Wang è stato liberato dalle autorità iraniane in cambio della scarcerazione dello scienziato detenuto negli Stati Uniti, Massoud Soleimani, grazie alla mediazione della Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 dicembre 2019 - 21:29
tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 07.12.2019)
L'ambasciatore statunitense in Svizzera, Edward McMullen, saluta Xiyue Wang all'aeroporto di Zurigo. Keystone

"Sono lieto che il professor Massoud Soleimani e il signor Xiyue Wang rivedranno presto le loro famiglie", scrive su Twitter il ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ringraziando "in particolare il governo svizzero" che rappresenta gli interessi americani a Teheran in assenza di relazioni diplomatiche tra i due paesi dal 1980. Zarif ha anche condiviso foto di sé assieme a Soleimani davanti e a bordo di un aereo.

Da parte sua il presidente americano Donald Trump afferma in una nota che "dopo oltre 3 anni di detenzione in Iran" con l'accusa di spionaggio "Xiyue Wang sta tornando negli Stati Uniti. 

Ringraziamo i nostri partner svizzeri per l'assistenza nel negoziare il suo rilascio". "La massima priorità degli Stati Uniti - aggiunge - è la sicurezza ed il benessere dei suoi cittadini. Liberare gli americani prigionieri è di vitale importanza per la mia Amministrazione e continueremo a lavorare sodo per riportare a casa tutti i nostri cittadini tenuti ingiustamente prigionieri all'estero."

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Wang, 38 anni, dell'università di Princeton, era stato arrestato nell'agosto del 2016 e condannato l'anno seguente a 10 anni di reclusione per essersi "infiltrato" illegalmente nel paese e aver diffuso materiale riservato all'estero. La famiglia e l'università hanno sempre respinto le accuse di spionaggio.

Due funzionari americani citati dal "New York Times" sostengono che Wang sia stato trasportato a bordo di un aereo del Consiglio federale da Teheran a Zurigo, dove è stato accolto da Brian Hook, rappresentante speciale del Dipartimento di Stato americano per gli affari iraniani.

Da parte sua l'agenzia di stampa di Stato iraniana Irna afferma che Soleimani è stato "liberato pochi istanti fa dopo un anno di detenzione illegale e consegnato ai responsabili iraniani in Svizzera".

Keystone / Iranian Foregin Ministry Handout


Soleimani, professore all'università Tarbiat Moddares di Teheran, arrestato nell'ottobre del 2018 all'aeroporto di Chicago e accusato di avere violato le sanzioni americane contro l'Iran, sarebbe comunque stato rilasciato dal carcere entro gennaio, dopo il patteggiamento raggiunto con le autorità giudiziarie degli Usa.

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