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Sedia negata a Von der Leyen, "rispettato il protocollo"

Niente sedia per Ursula Von der Leyen al vertice di Ankara. Keystone / Necati Sava?

La Turchia si difende mentre l'Unione Europea non inasprisce la polemica in merito allo sgarbo subito da Ursula Von der Leyen al vertice di martedì scorso ad Ankara.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2021 - 21:54
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG dell'8.4.2021)

La presidente della Commissione UE era stata fatta accomodare su un divano defilato mentre il capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel sedevano l'uno al fianco dell'altro, al centro della scena.

Ma "è stato rispettato il protocollo", così come gli accordi presi dalle due delegazioni alla vigilia del vertice, ha affermato giovedì il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu, che ha parlato di "accuse ingiuste nei confronti della Turchia".

Anche se molti osservatori non credono a una svista maturata tra le pieghe delle disposizioni protocollari, soprattutto in coincidenza con il ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e la controversa politica adottata da Ankara sulla parità di genere.

Da parte sua il responsabile del Consiglio europeo Charles Michel, secondo il quale l'interpretazione rigorosa da parte turca delle norme protocollari "ha prodotto una situazione sconfortante", ha riconosciuto che le immagini hanno dato l'impressione di una sua presunta insensibilità ("Nulla di più distante dalla realtà e dai miei sentimenti") ma alla fine i dirigenti europei hanno preferito non creare un "incidente pubblico".   

Le ricostruzioni rendono comunque sempre più scomoda la posizione di Michel. Ora dopo ora, cresce il fronte che ne invoca le dimissioni e c'è già chi vede una macchia indelebile in vista del rinnovo della sua carica, tra poco più di un anno mentre sulla questione è previsto un dibattito all'Europarlamento.

Per il portavoce della Commissione europea Eric Mamer "c'è stato un incidente ma l'atteggiamento della presidente von der Leyen è stato quello di continuare la riunione per fare passare il messaggio dell'UE". All'incontro con Erdogan, ha aggiunto, la presidente ha parlato della Convenzione di Istanbul e dei diritti delle donne.

Ma lo sgarbo diplomatico della sedia negata alla presidente della Commissione, subito ribattezzato Sofagate, non è certamente il primo della storia, come illustra bene il servizio del TG, che ripercorre una lunga serie di incidenti diplomatici tra leader mondiali.

tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG dell'8.4.2021)

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