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Bangkok, panico per nuova esplosione

L'ordigno non ha però causato feriti; sale intanto a 22 morti il bilancio dell'attacco bomba di lunedì, non ancora rivendicato; inquirenti sulle tracce di un sospetto

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 agosto 2015 - 20:52

Non è ancora stato rivendicato l'attacco bomba che lunedì ha colpito il centro di Bangkok. Gli inquirenti, pur non escludendo alcuna pista, sono sulle tracce di un sospetto, individuato dalle telecamere di sicurezza. Il bilancio nel frattempo è salito a 22 morti; 9 sono stranieri, cinesi e filippini. I feriti invece sono oltre 120.

La tensione, intanto, rimane alta: martedì mattina una nuova esplosione ha seminato il panico in città. Non ci sono stati feriti: fortunatamente l'ordigno è caduto in acqua. L'uomo che lo ha lanciato non è ancora stato identificato.

Quanto all'attacco di lunedì, le telecamere di sorveglianza avrebbero individuato un sospetto: un ragazzo, non si capisce se thailandese o straniero, entra nel complesso di Erawan tre minuti prima dell'esplosione con uno zaino in spalla. In un'immagine successiva abbandona la zona senza lo zaino.

Che abbia agito da solo, o che dietro l'attentato si nasconda la matrice islamica o un movente politico contro la giunta militare al potere, non è chiaro.

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