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Attentato a Bangkok, almeno 16 morti

Bomba esplode in una zona turistica della capitale thailandese

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2015 - 20:59

È di almeno 16 morti e un'ottantina di feriti, in stragrande maggioranza thailandesi, l'ultimo bilancio stilato dalla polizia dell'attentato perpetrato intorno alle 18.30 (le 13.30 in Svizzera) nei pressi dell'affollato incrocio di Ratchaprasong, strategico snodo commerciale e turistico di Bangkok.

Secondo indiscrezioni di stampa la deflagrazione sarebbe stata prodotta da 5 chili di TNT posto sotto una panchina all'esterno del santuario induista Erawan. Un secondo ordigno è stato disinnescato dagli artificieri mentre un terzo è stato trovato inesploso.

Non è chiara la matrice terroristica di questa azione. Nel sud del paese operano gruppi di separatisti islamici che però finora non hanno preso di mira la capitale. C'è da registrare che durante la ricolta del 2010 le camicie rosse avevano posto il loro quartier generale proprio nella zona in cui è avvenuta la deflagrazione. Fonti governative hanno parlato di attentato volto a danneggiare il turismo e l'economia della Thailandia.

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