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"Ci vuole più collaborazione"

Simonetta Sommaruga all'incontro tra i ministri degli interni e di giustizia dell'Ue a Milano per parlare di profughi

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 luglio 2014 - 22:40

Anche la Svizzera farà la sua parte ma l'Italia non può essere lasciata sola nel far fronte all'afflusso straordinario di profughi che arrivano dal Sud del mondo. In questi termini si è espressa martedì a Milano la consigliera federale Simonetta Sommaruga. La direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia ha partecipato ad un incontro informale dei ministri degli interni e di giustizia dell'Unione europea.

Al centro dei dibattiti la situazione nel Mediterraneo. Un rapporto di fine maggio della Commissione europea dice che in Italia nei primi cinque mesi di quest'anno sono arrivati 35'000 profughi. Cifre che descrivono la gravità della situazione, e ciò si fa sentire anche lungo le frontiere svizzere, e al centro federale di registrazione di Chiasso.

Simonetta Sommaruga, a fronte di questi dati, ha proposto maggiore collaborazione, anche tra gli Stati europei, sia per far fronte a questi flussi migratori sia per incentivare la lotta contro le bande di passatori.

Red.MM/RG/Swing

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