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Referendum, polemiche sul voto degli italiani all'estero

L'esito della riforma costituzionale potrebbe essere deciso fuori dai confini del Belpaese

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2016 - 20:50

È partita la caccia ai voti per il referendum del 4 dicembre sulla riforma costituzionale promossa dal governo Renzi e l'attenzione si sta spostando in questi giorni sugli elettori iscritti nei collegi esteri.

L'esito potrebbe rivelarsi tirato, anche se diversi sondaggi sembrano premiare il fronte del No e l'opinione degli italiani all'estero potrebbe spostare gli equilibri in campo. La settimana scorsa la ministra per le riforme costituzionali Maria Elena Boschi, che ha avuto modo di polemizzare con un'attivista del Movimento Cinque Stelle, è intervenuta alla Casa d'Italia di Zurigo, a testimonianza del valore attribuito al voto estero.

E lo stesso premier Renzi ha inviato una lettera ai circa 4 milioni di elettori iscritti ai consolati. Iniziative che hanno riproposto il dibattito tra i partiti sulla trasparenza e sulla valenza dei diritti politici accordati agli italiani residenti all'estero.

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