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Italia, difesa in casa propria sempre legittima

Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini saluta l'approvazione della legge. Keystone / Giuseppe Lami

Il Senato italiano ha approvato giovedì in terza lettura il provvedimento sulla legittima difesa. La Legge -accolta con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti- introduce il "grave turbamento" tra le cause di non punibilità e dispone che l'autodifesa è sempre legittima in casa propria. Prescrive inoltre pene più severe per furto, rapina, violazione di domicilio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2019 - 21:10
tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 28.03.2019)

Il voto è stato accolto in Aula dagli applausi della Lega, che ha fatto della legittima difesa una delle sue battaglie storiche, e di parte del Movimento 5 Stelle. I rappresentanti di governo di quest'ultimo non erano presenti.

L'Associazione nazionale magistrati e le forze d'opposizione parlano di un 'far west', che legittima la vendetta privata.

"Non si distribuiscono armi, non si legittima il far west ma si sta coi cittadini perbene", ha commentato il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini dopo l'approvazione. "Da oggi, i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è più difficile ed è un mestiere ancora più pericoloso". 


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Alle opposizioni e ai magistrati, ha fatto eco giovedìil presidente dell'Unione della Camere penali, organizzazione che rappresenta gli avvocati. 

"È una legge inutile e pericolosa e interviene su un'emergenza virtuale, inesistente, visto che i casi di legittima difesa in casa sono due all'anno e si tratta di assoluzioni", ha dichiarato  Giandomenico Caiazza. La legge "non può evitare la valutazione discrezionale di un giudice" e "diffonde la convinzione nella gente che si possa agire in condizioni di impunità in casa. Non è così."

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