Navigation

Il centro Italia trema ancora: 20 feriti

Non smettono le scosse. Umbria e Marche le più colpite, ma la terra trema anche a Roma, in Toscana fino in Campania

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2016 - 14:40

Non trova pace il centro Italia dove, oggi, domenica, alle 7.40 del mattino una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5, ha fatto tremare ancora l'Umbria (l'epicentro) e le Marche. Il sisma è stato avvertito anche in Toscana, a Roma e più a sud fino in Campania. La protezione civile ha parlato di una ventina di feriti, ma non ci sarebbero vittime.

Mentre nelle zone già colpite, come è facile immaginare, è stato l'inferno.


Le testimonianze

Le parole dei due sindaci di Castelsantangelo e Ussita, due centri già colpiti dal terremoto dei giorni scorsi, e per questo già in gran parte sfollati.

L'inviato da Roma

Gli aggiornamenti da Roma con l'inviato RSI, Nicola Agostinetti. Cosa sta succedendo nella capitale e quali sono gli ultimi aggiornamenti? (dal TG delle 12.30)

Vecchie scosse. Una panoramica sui terromoti degli ultimi anni in Italia

Il terremoto di questa mattina, di magnitudo 6.5, è stato soltanto l'ultimo di una lunga serie negli ultimi anni.

Quello di domenica mattina è il più forte registrato dal 23 novembre del 1980, quando un sisma di magnitudo 6.9 devastò l'Irpinia.
In seguito il centro Italia è stato colpito da uno sciame di scosse nel 1997.

Il terremoto di oggi è stato superiore anche a quello che colpì l'Aquila nel 2009.
Tre anni dopo, nel 2012, l'epicentro di scosse telluriche è stato in Emilia. I
Infine quest'anno: prima di quello odierno, la terra ha tremato ad Amatrice il 24 agosto e, settimana scorsa, quando l'epicentro è stato individuato a Vissa.

Il parere di un esperto. Sono scosse di assestamento o no?

Una situazione davvero allarmante. Il nostro TFG ha raccolto le considerazioni di Domenico Giardini, professore di sismologia e geodinamica al politecnico di Zurigo e responsabile per la commissione grandi rischi per il rischio sismico del Governo italiano al quale, abbiamo chiesto se ci si trova di fronte a scosse di assestamento dopo il sisma di mercoledi sera.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.