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Italia, dieci arresti per finanziamento del terrorismo

La giustizia italiana ha annunciato sabato di aver emesso dei mandati d'arresto nei confronti di dieci persone, otto di origine tunisina e due italiane, sospettate di finanziamento del terrorismo. Tra di loro un imam di Teramo, in Abruzzo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2019 - 13:50
tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 07.09.2019)
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Queste persone sono sospettate di aver "creato numerosi falsi in bilancio attraverso diverse società al fine di mettere da parte importanti somme di denaro, in parte frutto di evasione fiscale", precisa la procura dell'Aquila. 

Il denaro serviva anche "al finanziamento di attività legate all'organizzazione radicale al-Nusra", l'ex ramo siriano di al-Qaida.
Un'altra parte dei soldi era destinato ad alcuni imam in Italia dtra i quali uno condannato per associazione a delinquere al fine di terrorismo internazionale.

Tra le dieci persone figura, oltre all'imam, anche una contabile italiana. Il valore dei beni sequestrati, tra denaro, beni e immobili, supera il milione di euro.

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