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Ginevra, impronte sulla spranga che ha ucciso Valentina

La fiaccolata organizzata a La Loggia ansa

La stampa italiana afferma che le ricerche si stanno concentrando su un'unica persona

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2016 - 19:43

"Indagini difficili, nessuna novità": il Ministero pubblico di Ginevra non fornisce nuovi dettagli, per ora, sull'uccisione di Valentina Tarallo, la studentessa italiana avvenuto lunedì. L'ultimo comunicato stampa ufficiale è datato 12 aprile.

La stampa torinese però afferma che le attenzioni degli inquirenti sono ristrette su un'unica persona. L'uomo ricercato è un senegalese 36enne, che ha vissuto in passato in provincia di Varese e che era stato denunciato dalla ex moglie per maltrattamenti.

Le sue impronte digitali, affermano sia La Stampa sia Torino Today, sono state rinvenute sulla spranga usata durante l'aggressione. I suoi famigliari in Senegal sarebbero stati interrogati in questi giorni. Oggi, sabato, nel comune di La Loggia sono previsti il lutto cittadino e i funerali della studentessa 29enne.

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