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Arrestato in Brasile il latitante Rocco Morabito

Rocco Morabito fotografato il 4 settembre 2017 dopo l'arresto a Montevideo in Uruguay. Keystone / Italian Police / Handout

Il boss della 'Ndrangheta Rocco Morabito è stato arrestato in Brasile. Ricercato dal 1994, era inserito nell'elenco dei 10 latitanti più pericolosi del Viminale, secondo solo a Matteo Messina Denaro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2021 - 14:39

L'arresto è stato possibile grazie a un'operazione congiunta dei carabinieri italiani e del Servizio di cooperazione internazionale di polizia, con la collaborazione di Dea, Fbi e dipartimento di giustizia statunitense.

Rocco Morabito è stato arrestato in un albergo di Joao Pessoa, capitale dello stato di Paraiba, secondo quanto ha rivelato il ministro della Giustizia brasiliano, Anderson Torres.

"L'arresto compiuto dalla polizia federale dimostra, ancora una volta, il nostro impegno nella lotta alla criminalità. Congratulazioni per la brillante operazione di polizia e di intelligence", ha detto Torres.

Come detto, Rocco Morabito era ricercato dal 1994, ed era inserito nell'elenco dei 10 latitanti più pericolosi del Viminale.

Il boss era già stato arrestato nel 2017 in Uruguay dopo 23 anni di latitanza ma due anni dopo era riuscito a fuggire dal carcere di Montevideo dove era in attesa di estradizione in Italia. Con Morabito è stato arrestato anche Vincenzo Pasquino, latitante originario di Torino, anche lui inserito nell'elenco dei latitanti pericolosi (che potete consultare quiLink esterno). 

All'indagine che ha portato all'arresto dei due hanno collaborato anche il gruppo dei carabinieri di Locri e quelli del comando provinciale di Torino.

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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