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Anche i laghi hanno bisogno di “manutenzione” e di pulizia e, come ogni anno, domenica 31 agosto è stata la giornata dedicata al Lago Ceresio. L’operazione di recupero dei rifiuti presenti nel lago è stata svolta da una ventina di sommozzatori, tra Ticino e Italia, ed è stata organizzata dall’Associazione Fondali Puliti del CeresioCollegamento esterno.…
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Nella giornata di sabato, la Società di Salvataggio LuganoCollegamento esterno e Octopus TeamCollegamento esterno hanno dato vita ad una nobile iniziativa che prevedeva immersioni con istruttori e soccorritori subacquei al lido di Lugano. Lo scopo? Raccogliere fondi contro la violenza sulle donne e, nel contempo, sensibilizzare maggiormente le persone sul tema. Secondo i dati 2010…
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Non è tutto oro quel che luccica per le imprese italiane trasferite in Ticino, o almeno così sembra secondo quanto riporta l’edizione odierna del Giorno. Delle 395 dite che hanno chiuso nei primi sei mesi dell’anno più della metà erano gestite da imprenditori italiani che hanno tentato la fortuna al di qua della frontiera, attratti…
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Tutta colpa dei frontalieri…il lavoro che manca, le ore in colonne, il dumping salariale: sono accuse che si sentono spesso in Ticino. Alla luce anche del fatto che il loro numero sta crescendo mese dopo mese. Ma i frontalieri cosa ne pensano? E cosa dicono dei ticinesi? E si ritorna anche sulla questione dei ristorni…
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Nuovo record di frontalieri in Ticino. Il numero di lavoratori pendolari provenienti dalla fascia di confine nel cantone italofono, che conta oltre 340’000 residenti e 185’000 occupati, si è attestato a 62’458 nel secondo trimestre. La progressione, evidente soprattutto nel settore terziario (+9,4%), è del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo quanto ha…
Finanziamento ticinese ad Expo, i privati in soccorso al governo
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Primo incontro ufficiale tra una delegazione del Governo ticinese e gli imprenditori che hanno deciso di finanziare la partecipazione ticinese a Expo 2015. Finora garantiti circa 900’000 franchi, rispetto agli oltre 3 milioni promessi dall’esecutivo ticinese e fortemente messi in dubbio dal referendum di settembre.