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La donna che insegna a lavorare alle donne

Cinzia Rizzioli, l'italiana che a Gaza insegna alle donne beduine a costruire giocattoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2015 - 17:01

di Paola Nurnberg

"Succede continuamente, è ciclico: gli stati occidentali stanziano dei fondi, le ONG costruiscono, scoppia una guerra, le opere realizzate vengono rase al suolo, e si ricomincia da capo". A parlare è Cinzia Rizzioli dell'ONG italiana Vento di Terra, operativa nella Striscia di Gaza, dove da due giorni è in funzione un centro per le donne, inaugurato in concomitanza con le celebrazioni per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne stesse.

Un progetto che ha richiesto tempo e dedizione in un contesto complesso, a meno di un anno e mezzo dall'ultima guerra. Guerra che ha pesato anche sulle attività delle numerose organizzazioni non governative che operano sul campo, come fa capire Cinzia Rizzioli, quando racconta dell'asilo-modello, costruito grazie a fondi italiani, e raso al suolo dai bulldozer israeliani.

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