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Fisco, l'amnistia ticinese bocciata dal Tribunale federale

Per i giudici federali è incostituzionale lo sconto del 70% sulle imposte non pagate nell'ultino decennio

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2015 - 19:49

Non ci sarà nessuno sconto del 70% sulle imposte non pagate nell'ultimo decennio in Ticino. Il Tribunale federale, massima istanza giudiziaria elvetica, ha infatti accolto il ricorso inoltrato dal Partito socialista contro il provvedimento votato dal Gran Consiglio e confermato in referendum popolare.

Le disposizioni transitorie alla legge tributaria votate nel 2013 dal parlamento cantonale (con la sola opposizione del PS) sono contrarie, secondo i giudici federale, al principio costituzionale di uguaglianza davanti alla legge, in particolare in rapporto ai contribuenti che finora hanno regolarmente pagato le tasse e non possono quindi beneficiare di una così sostanziosa riduzione delle loro spettanze nei confronti del fisco.

Coloro che si erano già annunciati all'Ufficio cantonale delle contribuzioni per regolarizzare i capitali non dichiarati, ha fatto sapere il governo ticinese, godranno della sola esenzione della pena.

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