Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Prima mondiale in Svizzera Attivato il primo parco solare galleggiante

Immagine di un lago di montagna ritratto al mattino, con pannelli solari appoggiati sul filo dell'acqua

È una prima mondiale.

(Keystone / Valentin Flauraud)

È entrata in servizio mercoledì la prima parte di un parco solare galleggiante alpino, sul Lac des Toules, bacino artificiale a 1810 metri di altitudine nei pressi del Passo del Gran San Bernardo. Per due anni sarà verificata la fattibilità tecnica e finanziaria del progetto, che rappresenta una prima mondiale, e il cui lancio ha chiesto sei anni di preparativi.

L'impiantoLink esterno della società elettrica Romande Energie si trova in territorio di Bourg-Saint-Pierre, canton Vallese. Consiste in un tappeto di 36 elementi galleggianti in lega di alluminio e polietilene ad alta densità, che reggono le celle fotovoltaiche e si alzano e si abbassano insieme al livello dell'acqua. Sono state fissati sul fondo del lago con l'aiuto di pesi.

L'installazione pilota è costata 2 milioni e 350 mila franchi. I circa 2'240 metri quadrati di pannelli solari bilaterali produrranno oltre 800'000 kWh di elettricità l'anno: l'equivalente del consumo annuale di circa 220 economie domestiche.

(1)

Il Lac des Toules indicato su una cartina di swisstopo

Se i risultati ottenuti corrisponderanno alle attese, il parco sarà ampliato fino a ricoprire un terzo del lago e produrre attorno a 23 milioni di kWh all'anno, pari al fabbisogno di circa 6'400 nuclei familiari.

L'impianto completo coprirà il fabbisogno di 6400 economie domestiche

Fine della citazione

Secondo diversi studi, questo nuovo impianto produrrà fino al 50% di elettricità in più di un parco solare di pianura, a parità di dimensioni. Questo grazie allo strato d'aria più sottile, che fa passare più raggi ultravioletti, e del forte riverbero della luce sulla neve.

(2)

Servizio del TG sul parco eolico galleggiante installato sul Lac des Toules

Al contempo, l'installazione dovrà far fronte a condizioni estreme dovute all'altitudine, tra cui temperature fino a -30 gradi, venti fino a 120 km/h e uno spessore del ghiaccio del lago di 60 centimetri. La struttura sarà in grado di sopportare fino a 50 centimetri di neve.

Energie rinnovabili Alta montagna e neve per più energia solare

Uno dei grossi problemi del fotovoltaico è la scarsa produzione invernale. Dei ricercatori svizzeri hanno forse trovato una soluzione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2019 15.00

tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 09.10.2019)

Horizontal line TVS

Horizontale Linie


subscription form

Inscrivez-vous à notre newsletter gratuite et recevez nos meilleurs articles dans votre boîte mail.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.







Neuer Inhalt

Facebook Like-Box