Premiato a Lugano Zanetti e il numero 4: non solo una maglia

Uomo in abito con una spilla appuntata sulla giacca fa capolino da una porta completamente bianca

Si distingue per la sportività, nel senso più ampio del termine.

RSI-SWI

A fine ottobre, l'ex calciatore argentino Javier Zanetti è stato insignito a Lugano del Premio Ivan Francescato – Una vita per lo sport, intitolato al compianto rugbista italiano e assegnato dalla società 7 Sirs ad atleti di ogni disciplina che si distinguano per la loro sportività. La Radiotelevisione svizzera ne ha approfittato per tracciare questo ritratto.

In carriera, Zanetti ha giocato più di 1000 partite. Simbolo dell'Inter, la cui maglia ha indossato per 19 anni di cui 15 da capitano, ha vissuto la gioia del Triplete nel 2010 (vittoria in campionato italiano, Coppa Italia, Champions League) e battuto non pochi record individuali.

Ma a renderlo davvero orgoglioso è la sua Fondazione P.U.P.I., che dal 2001 aiuta i bambini di famiglie bisognose nella sua città di nascita, Buenos Aires. Ed è anche per questo che l'Associazione Sportiva Svizzera Italiana Rugby Sevens (7 SirsLink esterno) ne ha riconosciuto il merito.

La RSI lo ha incontrato e ne propone un ritratto che ruota attorno a un numero: quello della sua maglia nel club milanese.

L'intervista a Javier Zanetti è una puntata della serie 'Lunedì da campioni', trasmessa da Il Quotidiano della RSI e dedicata anche e soprattutto ai giovani talenti (guarda qui le prime puntate: 1Link esterno, 2Link esterno).

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