Perle linguistiche #7 Parli lo svizzero?

Di Barbara Buracchio

In Svizzera circa l'8% della popolazione parla italiano. Un italiano che però, per alcuni suoi termini, può essere di difficile comprensione.

"Passami il natel, che voglio comandare un paio di ghette in azione". Non avete capito niente? Non preoccupatevi. Se vivete a sud di Chiasso e non avete nessun tipo di rapporto con la Svizzera, è normale.

L'italiano parlato in Svizzera ha le sue peculiarità, alcune delle quali sono però "più peculiari di quelle che si riscontrano in altre regioni italiane", si legge nella prefazione dello 'Svizzionario'Link esterno, un piccolo dizionario dei cosiddetti "elvetismi".

L'italiano parlato in Svizzera è molto più permeabile al tedesco e al francese. Inoltre, il contesto politico e istituzionale è diverso da quello della vicina Penisola. Per questo, "in Svizzera ci sono parole che descrivono concetti che in Italia non esistono".

Vi sono infine delle "creazioni uniche e originali […], spia dell'esistenza di un laboratorio linguistico vivace e vitale".

La frase proposta in questo episodio da Barbara Buracchio è proprio una di queste creazioni. Attenzione però: non utilizzatela in paesi dove il servizio postale non è dei più efficienti. Rischiereste proprio di essere capiti male... 

​​​​​​​Per rivedere le puntate precedenti:

  1. Azione
  2. Lift
  3. Cadere dal mirtillo
  4. Natel
  5. Rolladen
  6. Bocciatura in vista​​​​​​​

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