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Per gli svizzeri bilaterali più importanti del tetto all'immigrazione

Manifesto per la votazione del 9.2 keystone

Secondo un sondaggio 2/3 dei cittadini elvetici rinuncerebbero all'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa se comportasse la rinuncia agli accordi con l'U.E.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2016 - 12:45

Se si dovesse scegliere tra gli accordi bilaterali e l'applicazione dell'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa, due terzi degli svizzeri, stando a un sondaggio dell'istituto gfs.bern, sarebbero a favore dei primi. Lo dice l'analisi VOX sui temi in votazione il 28 febbraio, in particolare il "no" al rinvio di criminali stranieri.

Gli analisti presumono che il popolo dovrà pronunciarsi nuovamente tra le misure anti-immigrazione e il mantenimento della via bilaterale. Anche in Ticino una maggioranza (57%) pensa che sia meglio privilegiare la chiarezza nei rapporti con l'UE piuttosto che decidere sulla questione immigrazione di massa.

Dei quattro oggetti del 28 febbraio 2016, l'iniziativa UDC è stata considerata la più importante, quasi importante quanto quella del febbraio 2014; anche la costruzione di un secondo tunnel autostradale nel San Gottardo è stata considerata molto importante. Il voto sui diversi temi ha evidenziato una divaricazione tra destra e sinistra.

RSI/NEWSLink esterno/ats/mas

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