Linguaggio Ma ti tal sét ul dialètt?

Di Elisabeth Alli, Falò RSI

Il dialetto nel cantone Ticino rispunta dove non te l’aspetti. Tra dirigenti di alto livello, nelle stanze dei bottoni. Oppure all’asilo o a scuola, perché si è tornati a parlarlo in casa. Scomparsa rimandata? L'approfondimento della trasmissione Falò (sottotitolato in italiano).


I dialettofoni nel Canton Ticino sono passati dall’83,1% al 30%. Ma il dialetto è una lingua inaspettatamente vitale, anzi resiste in contesti culturali e sociali dove non te lo aspetti.

Tra dirigenti di alto livello, nelle stanze dei bottoni. Oppure all’asilo, perché si è tornati a parlarlo in casa. La puntata di Falò offrirà un originale viaggio attraverso situazioni disparate e divertenti: membri del clero, professioniste, politici e dirigenti, uomini e donne di lettere danno così voce alla lingua che sta loro a cuore affermando che il dialetto è parte della loro identità. 

Sono pure numerose le iniziative volte a rivitalizzare il dialetto come patrimonio umano e culturale. Scomparsa rimandata? In studio il dialettologo Franco Lurà.

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