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La sindrome post-Covid

Un pugno contro il virus: l immagine del gruppo noi che il Covid lo abbiamo sconfitto)
Foto presa dalla pagina Fb

Mentre il mondo combatte contro la seconda ondata della pandemia e aspetta con ansia il vaccino, c'è chi il Covid-19 l'ha sconfitto la scorsa primavera, ma continua a pagare ancora oggi, a distanza di mesi, un caro prezzo.

La chiamano “Sindrome post-Covid” e i sintomi vanno dalla febbre che sale e scende, ai dolori muscolari, passando per le difficoltà respiratorie, i vuoti di memoria, la stanchezza, le palpitazioni. E questi sono solo alcuni.

La milanese Morena Colombi, la “paziente 1” in Brianza, ha aperto un gruppo Facebook che si chiama “Noi che il Covid l’abbiamo sconfitto” e che ad oggi conta oltre 10’000 membri, persone a cui il coronavirus ha lasciato tracce indelebili, proprio come a lei e ad Arianna.

Morena, 58enne operaia sente una stanchezza mai provata prima, oltre a dolori importanti, dalla testa ai piedi: “Ci sono giorni che mi sembra di stare meglio, ma poi il problema si ripresenta – racconta -. “Io ho ricominciato a lavorare, ma lo faccio per una settimana, massimo due, poi devo fermarmi”.

Un gruppo creato per non sentirsi soli. Perché chi dovrebbe poter dare loro risposte e soluzioni, brancola lui stesso nel buio: “Il nostro primo referente dovrebbe essere il medico curante, ma se anche lui non conosce questa sindrome, non te la può diagnosticare”, spiega la donna. “Di conseguenza tu pensi ‘passerà, o magari sono io che sono così, sono ipocondriaca’, come ci viene anche detto”.

Sul tema ecco servizio del telegiornale che ha sentito anche Morena Colombi:

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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