Vertice Ue a Innsbruck Muro di Italia, Germania e Austria ai migranti

Prima dell'inizio del vertice europeo dei ministri dell'Interno per coordinare le politiche migratorie, che si tiene a Innsbruck, Matteo Salvini ha incontrato i colleghi tedesco Horst Seehofer e austriaco Herbert Kickl.

L'obiettivo dichiarato è quello di chiudere la rotta mediterranea su cui i tre politici si trovano d'accordo e di imporre la loro visione ai partner Ue per "far cambiare marcia all'Europa", ha detto al termine della riunione il vicepresidente del governo italiano.

Si tratta dunque di "difendere le frontiere esterne, ridurre le partenze e aiutare le autorità libiche", ha aggiunto il leader della Lega, per il quale "se si riducono drasticamente le partenze, ci saranno meno arrivi e meno problemi" tra i Paesi chiamati a gestirli e un miglioramento della "sicurezza per 500 milioni di cittadini europei".

Ma il consolidamento delle frontiere esterne non risolve il problema migratorio che sta affrontando l'Ue e in proposito la ministra di Giustizia e Polizia elvetica Simonetta Sommaruga, invitata al vertice europeo, non ha nascosto ai microfoni della televisione svizzera le sue perplessità sulla proposta.

"Non sono idee nuove, riaffiorano ciclicamente ma applicarle non è mai stato possibile". "Vorrei invitare i miei colleghi – ha continuato Simonetta Sommaruga - a impiegare altrettante energie per discutere della gestione dei migranti all'interno dell'Europa, perché se ne parla da anni ma finora soluzioni concrete non ne sono state trovate".

Nel pomeriggio la ministra svizzera ha incontrato Matteo Salvini per dare continuità all'intensa collaborazione tra Berna e Roma in ambito migratorio. 

Il vertice europeo ha invece cercato di definire gli sviluppi all'intesa di fine giugno quando i 28 stabilirono, tra le altre proposte, la creazione di hotspot nel Nord Africa per profughi salvati nel Mediterraneo.

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