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"Attenti, i casi di morbillo aumentano"

I casi di morbillo stanno aumentando in Svizzera. Per evitare una propagazione su scala più vasta, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha lanciato giovedì un appello alla popolazione, invitando i cittadini a far controllare il proprio stato vaccinale e completarlo se necessario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2017 - 20:21
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 09.02.2017)
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Per una protezione completa è necessaria la somministrazione di due dosi di vaccino, ricorda l'UFSP in un comunicato.

Da novembre 2016 sono stati segnalati in tutto 37 casi (21 finora nel 2017) nei cantoni Grigioni, Friburgo, Soletta, San Gallo, Zurigo e Ticino, dove a cavallo del nuovo anno è stato individuato un focolaio.

Alcuni dei nuovi casi si sono verificati in periodo di vacanza, quando la popolazione si sposta maggiormente. La malattia, che può provocare gravi complicazioni, ha colpito sia bambini che adulti.

Se si contrae il morbillo - che causa febbre e macchie rosse - è indispensabile consultare immediatamente il proprio medico di famiglia, precisa l'UFSP. La vaccinazione è possibile anche nelle 72 ore successive al contatto con una persona malata.

Il morbillo è una malattia soggetta a dichiarazione obbligatoria, ricorda l'UFSP: i medici devono dichiarare sistematicamente i nuovi casi entro 24 ore.

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