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Svizzeri di Toscana

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Attraversa oltre mezzo millennio la storia dell’emigrazione svizzera e ticinese in particolare in terra di Toscana.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 dicembre 2016 - 09:05
tvsvizzera/spal con RSI

Dai facchini che alla fine del XVI secolo hanno lasciato le sponde del Lago Maggiore per lavorare nelle dogane del Granducato ai pittori, scultori e stuccatori che hanno impreziosito opere e monumenti del barocco fiorentino.

Nell’ ‘800 approdano in Toscana pasticceri e panettieri engadinesi come i Gilli a Firenze o i Barth a Grosseto che apriranno rinomati caffè nei punti nevralgici delle città, seguiti da importanti albergatori provenienti da oltre Gottardo.

Negli ultimi decenni sono numerosi gli svizzeri che hanno rilevato aziende agricole specializzate nella produzione dell’olio e del vino. Attualmente sono 1'200 i cittadini con passaporto rossocrociato che vivono in Toscana. Alcuni di loro sono ritratti nel racconto di “Svizzera e dintorni”. 

Per saperne di più sull'emigrazione svizzera in Italia, scoprite il nostro dossier:




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