Si pensa all'erba sintetica Anche Wimbledon cede all'innovazione

Il compassato "All England Lawn Tennis and Croquet Club", ovvero l'organizzatore del torneo di tennis di Wimbledon, vuole dare una decisa svolta alla tradizione: integrare l'erba naturale con una minima percentuale di quella sintetica. Un'idea blasfema per qualcuno, semplice evoluzione per altri.


Vedere dall'alto la corte centrale di Wimbledon, dopo 13 giorni di torneo, durante la finale fa riflettere: i giocatori "danzano" sempre meno sull'erba e sempre di più sulla terra. Dopo aver accettato l'occhio di falco, messo un tetto mobile sulla corte centrale, ecco che il tradizionale torneo londinese potrebbe ora introdurre l'erba sintetica. Si tratterebbe certo di una soluzione ibrida, ovvero valutare cosa significa per il gioco del tennis una superficie erbosa con il 3, 5 o il 10% di erba sintetica. Questo per dare maggior resistenza ai campi da tennis. Un po' come succede nel calcio e nel rugby. 

Ora c'è chi si chiede quando i giocatori potranno "finalmente" abbandonare il tradizionale color bianco delle loro tenute da gioco per dare un po' di colore anche alla grigia Inghilterra.

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