pandemia in svizzera Passaporto Covid, medici e farmacisti bruciano le tappe

Medici e farmacisti vogliono accelerare sulla certificazione Covid free

Tornare a viaggiare e ad assistere alle grandi manifestazioni tra poco potrebbe essere più facile.

Keystone / Mourad Balti Touati

Medici e farmacisti vogliono accelerare i tempi sul certificato Covid che il governo ha promesso di varare entro l'estate. 

Annunciato nelle scorse settimane da Berna il documento, che sarà a prova di contraffazione e riconosciuto internazionalmente, attesterà l'avvenuta vaccinazione, la guarigione o l'esito negativo del tampone effettuato dal possessore.

Ma la sua nascita sembra tardare e per questo motivo le associazioni delle due professioni Fmh e PharmaSuisse intendono creare una loro certificazione Covid free entro un mese per bruciare le tappe e favorire un rapido ritorno a una situazione accettabile, dal profilo economico e sociale.

La proposta consiste nell'utilizzo della piattaforma informatica delle cartelle elettroniche dei pazienti e di software esistenti, con evidenti vantaggi in termini di oneri finanziari e amministrativi e di tempo.

L'autenticità e della correttezza dei dati del passaporto sanitario, che dovrebbe essere disponibile sia in formato cartaceo sia in quello elettronico su telefonini e altri dispositivi, sarà fornita dalle due organizzazioni nazionali di medici e farmacisti.

La vicenda, di cui si è occupata la stampa domenicale elvetica, avrà sicuramente importanti sviluppi nelle prossime settimane.

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 2.5.2021)

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