Oltre mezzo milione di mozziconi di sigarette raccolti in due settimane
Niente mozziconi: La maggior parte delle persone non sa che i mozziconi di sigaretta sono fatti di plastica e sono tossici, ha dichiarato l'ONG stop2drop.
Keystone / Leandre Duggan
Negli ultimi 15 giorni, circa 540'000 mozziconi di sigarette sono stati raccolti in Svizzera da volontarie e volontari. Quasi 2'900 bambini e adulti di 21 cantoni hanno partecipato alla campagna organizzata dalla ONG stop2drop.
Questo contenuto è stato pubblicato al
2 minuti
Keystone-SDA/ts/mrj
Con la campagna nazionale di raccolta dei mozziconi di sigaretta, stop2dropCollegamento esterno sta cercando di cambiare l’atteggiamento delle persone, ha dichiarato l’ONG martedì in un comunicato. La maggior parte delle persone non sa che i mozziconi di sigaretta sono fatti di plastica e sono tossici. La loro rimozione dall’ambiente è estremamente costosa (52 milioni di franchi vengono spesi ogni anno dai Comuni) e dispendiosa in termini di energia.
Stop2drop chiede che l’industria del tabacco paghi per i danni ambientali e che i politici facciano qualcosa per la “montagna di rifiuti tossici”.
Oggi, il 75% di tutti i mozziconi di sigaretta finisce nella natura – circa 4,5 trilioni (ossia 4,5 miliardi di miliardi) di filtri di sigaretta all’anno in tutto il mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Sono tra le dieci materie plastiche più comuni negli oceani del mondo.
La pioggia e la neve sciolgono le sostanze tossiche dei filtri, che poi inquinano le fonti d’acqua, ha fatto sapere stop2drop, che ha aggiunto anche che i mozziconi di sigaretta scartati incautamente continuano a inquinare la natura per diversi secoli. Le circa 7’000 sostanze chimiche contenute in un singolo mozzicone mettono in pericolo piante, uomini e animali.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
L’accordo fiscale con l’Italia cambia le regole: in Ticino meno frontalieri, più residenti
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Accordi con l’UE: riuscita l’iniziativa che chiede che anche i Cantoni abbiano voce in capitolo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per la votazione sui nuovi accordi con l’UE non dovrebbe decidere solo il popolo, ma servirebbe anche la maggioranza dei Cantoni. È quanto chiede un’iniziativa popolare presentata venerdì.
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
Il piano d’azione di Berna per arginare la diffusione del coleottero giapponese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Per arginare la progressiva diffusione del temuto coleottero giapponese, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha istituito zone infestate e zone cuscinetto in Ticino e Vallese e solo cuscinetto nel Cantone dei Grigioni.
La Fifa perde una causa milionaria contro Blatter e Kattner
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli ex alti dirigenti della Fifa Joseph Blatter e Markus Kattner non sono tenuti a restituire alla Federazione internazionale di calcio né i bonus intascati tra il 2010 e il 2013 né quello di 23 milioni di franchi versato a un altro funzionario della Fifa.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) è sceso in agosto ai minimi da aprile.
Jungfraujoch: è record di affluenza, superati i numeri pre-Covid
Questo contenuto è stato pubblicato al
Affluenza record sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel primo semestre 472'700 persone sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri, che è la più alta del continente.
A Giuliano da Empoli il Premio culturale Leenaards 2025
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scrittore, saggista e consigliere politico Giuliano da Empoli sarà insignito del Premio culturale Leenaards 2025, dotato di 30'000 franchi.
Argovia, la 14enne che ha ucciso una 15enne lo ha fatto con due coltelli
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel delitto di Berikon (AG), in cui lo scorso maggio una 14enne ha ucciso una sua amica 15enne, l'omicidio è avvenuto con diverse pugnalate inferte utilizzando due diversi coltelli. Secondo la procura, non vi sono indizi di violenze reciproche.
Banche svizzere, le prospettive occupazionali sono ai massimi da 10 anni
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prospettive occupazionali ottimistiche per chi lavora o vuole lavorare in banca: il 96% degli istituti membri dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) prevede un organico costante o in aumento. Si tratta del valore più alto degli ultimi dieci anni.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le multe per chi getta rifiuti in natura saranno più salate di quelle per chi lo fa in città, almeno nel canton Svitto.
Dal lago al laboratorio: i rifiuti studiati a Verbania
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da qualche settimana, nel porto del centro piemontese sul Lago Maggiore campeggia Seabin, un cestino che, galleggiando sulla superficie dell’acqua, filtra l’acqua e cattura i rifiuti, dai più grandi fino a microplastiche e microfibre.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli oggetti abbandonati sulle piste da sci sono al centro di un'esposizione a Flims. Che rileva come la natura sia spesso trattata da pattumiera.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Segnalare con una bandierina i rifiuti ritrovati nell’erba dei prati e lasciarla lì per tre settimane: è l’iniziativa presa dal comune di Gossau, nel cantone San Gallo, per cercare di sensibilizzare la popolazione a un comportamento che crea spese enormi per la comunità. Smaltire una tonnellata di rifiuti ordinari costa infatti circa 145 franchi, mentre…
Partecipa alla discussione!