Oltre 27’000 bimbi testimoni di violenze in famiglia
In Svizzera sono decine di migliaia i e le minorenni che assistono ad aggressioni tra genitori, in cui le vittime sono quasi sempre le donne. Proposte delle misure per attenuare il fenomeno.
Secondo quanto evidenzia l’Ufficio federale dell’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) e della Conferenza svizzera contro la violenza domestica (CSVD), sulla scorta della ricerca illustrata venerdì a Berna, queste situazioni si ripercuotono negativamente sulla salute psicofisica dell’infanzia e incidono sulle prestazioni scolastiche e sullo sviluppo sociale delle e dei minorenni.
Inoltre, emerge dallo studio, le violenze tra genitori non vengono spesso alla luce nell’ambito delle procedure di divorzio o di separazione, con la conseguenza che di norma viene poi concesso l’affidamento parentale congiunto anche nel caso che vi siano indizi di violenze.
Un ulteriore aspetto problematico riguarda l’assetto federale: sebbene infatti esitano diverse offerte di sostegno specifiche per la protezione dell’infanzia e l’assistenza psicosociale, le persone interessate non vi hanno accesso in tutti i cantoni: il coordinamento tra i servizi coinvolti varia a seconda delle regioni e i finanziamenti non risultano uniformi sul territorio.
I ricercatori e le ricercatrici hanno quindi formulato una serie di raccomandazioni e di esempi che mostrano come sia possibile organizzare una presa di contatto tempestiva e fornire sostegno psicosociale ai bambini esposti alle violenze in famiglia.
Lo studio sottolinea anche la necessità di proporre corsi di formazione e aggiornamenti su questo fenomeno destinati a determinati gruppi professionali, ad esempio giudici, avvocati e rappresentanti delle autorità. Viene inoltre raccomandata l’introduzione di linee guida su come indagare sistematicamente, nelle procedure di separazione e di divorzio, la violenza di coppia e migliorare la collaborazione tra le istituzioni.
L’indagine presentata lunedì dall’UFU e dalla CSVD costituisce una delle misure del Piano d’azione nazionale per l’attuazione della Convenzione di Istanbul, adottato dal Consiglio federale nel 2022. Esso comprende 44 misure concrete di Confederazione, Cantoni e Comuni finalizzate a ridurre la violenza nei confronti delle donne e a incrementare la sicurezza personale della popolazione.
La ricerca “Offerte di sostegno e misure di protezione per bambini esposti alla violenza nella coppia genitoriale” è stata condotta dalla Scuola universitaria professionale di Lucerna, dall’Università di Friburgo e dalla Scuola universitaria professionale e scuola specializzata di lavoro sociale del Vallese.
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