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Nuovo record dei gas a effetto serra

La concentrazione di gas a effetto serra è cresciuta del 150% rispetto al periodo preindustriale. Keystone / Patrick Seeger

Le concentrazioni di gas a effetto serra nell'atmosfera hanno raggiunto un nuovo record l'anno scorso. È uno dei dati contenuti nel rapporto annuale dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) presentato lunedì a Ginevra.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2021 - 13:20
Keystone-ATS/mar

Le concentrazioni di CO2, il gas più importante, si sono attestate a 413,2 parti per milione (ppm), aumentando più velocemente della media dell'ultimo decennio e quasi del 150% rispetto al periodo preindustriale. Il metano, con 1'889 parti per miliardo (ppb), è il 262% al di sopra di questo livello mentre il protossido di azoto, con oltre 330 ppb, è cresciuto del 125%.

L'OMM sottolinea che la flessione economica legata al coronavirus non ha avuto un impatto significativo su queste concentrazioni.

"Siamo davvero fuori strada", ha dichiarato il segretario generale dell'OMM Petteri Taalas. "Il Greenhouse Gas Bulletin - ha proseguito - contiene un chiaro messaggio scientifico per i negoziatori alla Cop26. All'attuale tasso di aumento delle concentrazioni di gas serra, entro la fine di questo secolo assisteremo a un aumento della temperatura di gran lunga superiore agli obiettivi dell'Accordo di Parigi da 1,5 a 2 gradi Celsius al di sopra dei livelli preindustriali".

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