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Nordstream, per la Nato è un sabotaggio deliberato

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La Nato ritiene che il danneggiamento dei gasdotti Nordstream1 e 2 nelle acque internazionali del Mar Baltico sia il risultato di atti di sabotaggio “deliberati, sconsiderati e irresponsabili". La nota del Consiglio atlantico non fa però riferimento a possibili autori del presunto atto terroristico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2022 - 13:47

Sul grave incidente, per il quale non esistono dubbi relativi alla loro matrice dolosa, Russia e paesi occidentali si rimbalzano le responsabilità, anche se alcuni indizi farebbero propendere per un probabile coinvolgimento di Mosca.

Intanto è stata individuata una quarta falla dalla quale sta fuoriuscendo il metano. Secondo i calcoli di Greenpeace il potenziale impatto climatico della perdita di metano dao due gasdotti potrebbe essere di 30 milioni di t di CO2eq (equivalenti a quella quantità di CO2) in un periodo di 20 anni, pari alle emissioni annuali di 20 milioni di automobili nell'UE.

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