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Allarme asteroide, ma è solo una simulazione

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Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2019 - 21:26
tvsvizzera/spal con RSI (Tg del 4.5.2019)

Un frammento di asteroide di 60 metri il 29 aprile del 2027 si schianterà su New York a una velocità di 70’000 chilometri all'ora e produrrà una energia pari a 1’000 bombe atomiche devastando ogni cosa nel raggio di 15 chilometri.

Un impatto che potenzialmente potrebbe causare l'estinzione di diverse forme di vita, genere umano compreso. Non si tratta per fortuna di una situazione reale ma di una simulazione della Conferenza organizzata dall'International Academy of Astronautics a College Park in Maryland, negli Stati Uniti, dal 29 aprile al 3 maggio 2019, con la partecipazione dei rappresentanti delle agenzie spaziali di tutto il mondo.

Nel corso dell’esercitazione l’oggetto spaziale, scoperto secondo la finzione lo scorso 26 marzo a 60 milioni di km dalla Terra, ha un diametro tra i 100 e i 300 metri. Le potenze spaziali hanno 8 anni per sventare la minaccia, riescono a far esplodere ordigni trasportati da una sonda sull’asteroide per deviarne la traiettoria, come recitano le trame dei film di genere, ma un frammento prosegue il suo cammino verso il nostro pianeta. Gli effetti saranno quelli indicati sopra.

Ma non è fantascienza: 66 milioni di anni fa un evento analogo provocò la scomparsa dei dinosauri e della maggior parte delle altre specie animali. E la storia potrebbe ripetersi. Per questo motivo le agenzie spaziali si stanno attrezzando per prevenire questi pericoli che potrebbero portare alla fine della vita sulla Terra.

Nel 2022 la Nasa effettuerà un test su un asteroide allo scopo di deviarne la traiettoria e verificare la validità delle strategie che si stanno mettendo a punto.

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