La televisione svizzera per l’Italia

Matrimonio UBS-CS migliore soluzione? No, dice la maggioranza degli esperti

logo credit suisse
L'orizzonte è lungi dall'essere tornato sereno per Credit Suisse. © Keystone / Michael Buholzer

L'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS non è stata la miglior scelta possibile, contrariamente a quanto affermano Consiglio federale e Banca nazionale svizzera. Lo sostiene la maggioranza degli economisti e delle economiste interpellate dalla Neue Zürcher Zeitung e dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF).

Lo scetticismo emerso da precedenti rilevamenti demoscopici fra la popolazione svizzera è condiviso anche dagli specialisti: solo il 19% del campione considera l’acquisizione di CS da parte di UBS la migliore soluzione nella situazione di crisi che si era creata. Il 28% avrebbe voluto applicare le regole “too big to fail”, peraltro fino a due settimane or sono presentate dalle autorità come la risposta al problema costituto dalle banche sistemiche. Ancora più caldeggiata dai 167 ricercatori e ricercatrici in economia interpellati per il sondaggio è però un’altra via: l’acquisizione di CS da parte dello stato, combinata con una possibile vendita della banca in un secondo momento, un’opzione significativamente migliore per il 48% di chi ha risposto.

+ Che effetto ha avuto il crollo di Credit Suisse nel resto del mondo?

Secondo la NZZ quest’ultimo dato è degno di nota, in quanto gli economisti generalmente considerano le soluzioni del settore privato (e il Consiglio federale ha cercato di presentare l’acquisizione concordata come tale: un’operazione commerciale, non un salvataggio, ha affermato il 19 marzo la consigliera federale Karin Keller-Sutter) più favorevolmente di un intervento statale. Sommando il 48% al 28% si ottiene un 76% di specialisti che non sostengono la scelta dell’esecutivo federale.

Un capitolo a parte è il ricorso al diritto di necessità e l’ormai famoso azzeramento delle obbligazioni AT1, che è avvenuto malgrado l’azionariato abbia perso solo una parte del valore dei suoi titoli. L’80% delle persone interrogate ritiene che la reputazione della piazza finanziaria svizzera ne sia uscita danneggiata, per il 25% in modo addirittura grave. Dubbi emergono anche sul fronte della concorrenza: il 50% è convinto che l’accesso al credito, per i privati e le aziende, sarà più difficile, e oltre uno su due si aspetta un peggioramento dei servizi bancari.

Se sembra non essere stata un’operazione vantaggiosa per gli svizzeri, la fusione lo è almeno per UBS: il 78% degli interrogati pensa che la banca presto di nuovo guidata da Sergio Ermotti – che secondo notizie di stampa pianificava l’acquisizione già nel 2016 – abbia fatto un buon affare o addirittura buonissimo. Certo aiuta il fatto che la Finma – ricorda la NZZ – abbia cancellato con un tratto di riga 16 miliardi di obbligazioni AT1.

+ Sergio Ermotti torna alla testa di UBS



Attualità

La droga sequestrata dalla polizia di Berna.

Altri sviluppi

Maxi sequestro di droga a Berna

Questo contenuto è stato pubblicato al Durante retate svolte questa settimana nei cantoni di Berna e Friburgo le forze dell'ordine hanno sequestrato circa una tonnellata di hashish e marijuana e arrestato diverse persone. Le indagini sono ancora in corso.

Di più Maxi sequestro di droga a Berna
Passeggeri in attesa all'aeroporto.

Altri sviluppi

Tilt informatico, problemi anche in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato al Colpito soprattutto il traffico aereo a Zurigo-Kloten e il settore energetico, risparmiate invece le banche e la Borsa.

Di più Tilt informatico, problemi anche in Svizzera
Nemo all'ultima edizione dell'Eurovision Song Contest.

Altri sviluppi

L’Eurovision a Ginevra o Basilea

Questo contenuto è stato pubblicato al Scartate le candidature di Zurigo e Berna/Bienne. La sede della prossima edizione della seguitissima manifestazione canora continentale sarà decisa il prossimo mese.

Di più L’Eurovision a Ginevra o Basilea
Militari impegnati a Cevio (Valle Maggia)

Altri sviluppi

Maltempo, prorogato l’intervento dell’esercito in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato al L’Esercito prolunga fino al 28 luglio l’impiego di aiuto militare in caso di catastrofe in Ticino per poter concludere la costruzione del ponte a Cevio e ripristinare le strade di Val Bavona e Lavizzara.

Di più Maltempo, prorogato l’intervento dell’esercito in Ticino
Abbé Pierre

Altri sviluppi

Accuse di abusi sessuali contro l’Abbé Pierre

Questo contenuto è stato pubblicato al Sette donne, tra cui una minorenne ai tempi dei fatti contestati, sostengono di aver subito molestie sessuali, per lungo tempo, da parte del celebre presbitero francese.

Di più Accuse di abusi sessuali contro l’Abbé Pierre
Joe Biden

Altri sviluppi

Biden ha il Covid

Questo contenuto è stato pubblicato al Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha contratto l'infezione ma assicura di sentirsi bene. La notizia rischia però di far aumentare la pressione per un suo possibile ritiro dalla corsa elettorale

Di più Biden ha il Covid
La presidente Viola Amherd (a destra) con alcuni partecipanti al vertice della Comunità politica europea.

Altri sviluppi

Viola Amherd al quarto vertice della Comunità politica europea

Questo contenuto è stato pubblicato al Si è aperto oggi al Blenheim Palace di Woodstock, comune del sud dell'Inghilterra nei pressi di Oxford, il quarto vertice della Comunità politica europea (CPE).

Di più Viola Amherd al quarto vertice della Comunità politica europea

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR