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Leopard 2 messi fuori servizio per essere rivenduti a Berlino

Interventi meccanici su un blindato Leopard 2 nello stabilimento Ruag a Thun.
Interventi meccanici su un blindato Leopard 2 nello stabilimento Ruag a Thun. © Keystone / Peter Schneider

La Confederazione consegnerà 25 carri armati della classe Leopard 2 alla Germania che potrà così rimpinguare il suo arsenale che si è ridotto in seguito al conflitto armato in Ucraina.

La Camera bassa ha infatti accettato, con 132 voti contro 59, la messa fuori servizio dei blindati, condizione imprescindibile, in base alle norme federali, per poter rivenderli all’estero, come richiesto da Berlino. Per il via libera definitivo occorre ora l’analogo pronunciamento del Consiglio degli Stati.

La Germania, ha precisato in aula la ministra della Difesa Viola Amherd, ci ha inoltrato una richiesta ufficiale e ha assicurato che i carri armati non finiranno sul teatro di guerra ucraino. Resteranno in Germania e tutt’al più potranno essere rivenduti ad altri Paesi europei, ha ricordato la consigliera federale vallesana. “È un contributo all’architettura di sicurezza europea”.

Alla decisione di declassamento dei Leopard 2 si sono opposti i deputati del partito di maggioranza relativa, l’Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice), e alcuni rappresentanti del Partito liberale radicale (PLR, destra), secondo i quali alcuni alti graduati ritengono che le nostre forze terrestri siano già carenti di questo tipo di arma e che ne verrebbe inficiata la capacità operativa futura dell’esercito.

Tesi cui ha risposto la responsabile del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), secondo la quale “il nostro esercito può provarsi di questi 25 carri armati senza che le sue capacità ne risultino compromesse”.

Un orientamento seguito dalla maggioranza del Consiglio Nazionale che ha anche precisato come i blindati debbano essere rivenduti al fabbricante tedesco Rheinmetall.

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