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Le Feste, in 100 anni di disegni dei bambini

Eseguiti dagli alunni delle scuole svizzere, sono conservati da oltre un secolo dalla Fondazione Pestalozzianum

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 dicembre 2015 - 20:34

Feste e famiglia, un connubio decisamente protagonista in questi giorni. Ma come le vivono e le vedono i bambini?

È un caleidoscopio di impressioni, speranze e paure quello che emerge dai disegni eseguiti dagli alunni delle scuole svizzere e conservati da oltre 100 anni dalla Fondazione Pastalozzianum di Zurigo.

Una raccolta di oltre 50'000 documenti. Ci sono i disegni che conosciamo: gli alberi di Natale, il San Nicolao con il suo aiutante Schmutzli (particolarità svizzera) e le scene di famiglia, che se osservate negli anni permettono di ricostruire l'evoluzione di questa istituzione-

"Spesso nelle scene di famiglia il padre è distanziato, legge il giornale o fuma, mentre la madre si occupa dei bambini", osserva la storica dell'arte Anna Lehninger, "Ma dagli anni Sessanta le cose cambiano. Attraverso i disegni possiamo infatti seguire i cambiamenti sociali, e vediamo così come i papà sono più presenti e integrati nella vita familiare".

I documenti, conservati nel fondo depositato negli archivi della scuola d'arte di Zurigo, sono per la maggior parte provenienti da concorsi nazionali. Non vi si trovano solo i temi natalizi, ma anche eventi sportivi come le discese e il pattinaggio. Pure la guerra è un tema ricorrente.

"Degli adulti abbiamo grandi quantità di testi, fotografie, moltissime le descrizioni precise", spiega ancora la curatrice del fondo Anna Lehninger. "Questa raccolta offre un'ottica diversa, quella infantile che è molto più rara, ma che riflette in modo altrettanto chiaro valori e gli eventi del tempo".

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