La televisione svizzera per l’Italia

La Svizzera si unisce al coro di omaggi a Mikhail Gorbaciov

mikhail gorbaciov
Mikhail Gorbaciov durante il summit di Ginevra nel 1985. Keystone / Str

Il decesso dell'ex segretario del Partito comunista dell'Unione Sovietica, tra i principali artefici della fine della Guerra fredda, ha suscitato reazioni di cordoglio anche nella Confederazione, Paese in cui Gorbaciov si era recato più volte nel corso della sua carriera.

“La Svizzera si unisce al mondo nel piangere un uomo di pace”, ha dichiarato il presidente della Confederazione Ignazio Cassis su twitter.

Per il ministro degli affari esteri svizzero, Gorbaciov ha “cambiato il corso del XX secolo” e sarà ricordato come un leader che ha incarnato valori come “la pace e la speranza, di cui il mondo oggi ha un bisogno cruciale”.

Contenuto esterno

Nel corso della sua carriera, l’ex segretario del Partito comunista nonché presidente dell’URSS tra il marzo 1990 e il dicembre 1991 è venuto diverse volte in Svizzera.

A Ginevra il 19 e 20 novembre 1985 Gorbaciov ha incontrato per la prima volta il presidente statunitense Ronald Reagan. Questa riunione, durante la quale i rappresentanti delle due superpotenze hanno discusso del disarmo nucleare e passata alla storia come il Vertice di Ginevra, è considerata una vera e propria svolta verso la fine della Guerra fredda. Altri negoziati hanno poi seguito.

Nel dicembre 2000, Gorbaciov aveva anche lanciato un appello contro le armi di distruzione di massa davanti al Parlamento federale, in presenza del presidente della Confederazione dell’epoca, Adolf Ogi. Si era inoltre già recato a Berna un anno prima, nel quadro della quarta riunione sull’Europa dell’est.

I servizi del TG sulla morte di Mikhail Gorbaciov:

Contenuto esterno

Curato in un ospedale svizzero

L’ex dirigente sovietico si è recato in Svizzera anche quale presidente di Green Cross. Ha fra le altre cose inaugurato il centro operativo dell’organizzazione ambientalista alla periferia di Ginevra nel 1993.

Gorbaciov ha anche fatto conoscenza con il sistema sanitario elvetico: in occasione di una cena di beneficenza di Green Cross a Lucerna, nel 1997, è stato ricoverato a causa di una reazione allergica.

Dimissioni oltre 30 anni fa

Le dimissioni di Gorbaciov sono arrivate oltre 30 anni fa, il 25 dicembre 1991. “Con la caduta del partito comunista, anche il suo più alto dirigente ha dovuto andarsene”, aveva detto l’ex consigliere federale René Felber all’agenzia di stampa ATS dieci anni più tardi.

Il socialista, che in quel momento era ministro degli esteri, ha incontrato più volte l’ex dirigente sovietico. “Gorbaciov è un uomo molto colto e intelligente”, aveva dichiarato il consigliere federale, e “ha capito l’importanza dell’apertura della Russia verso l’Occidente”.

Attualità

Soccorritori a bordo del fiume dove sono scomparsi i due bus.

Altri sviluppi

Due bus travolti da una frana in Nepal, 66 persone disperse

Questo contenuto è stato pubblicato al Due autobus su cui viaggiavano 24 e 42 persone sono improvvisamente stati travolti da una frana e sono precipitati in un fiume. L’incidente è avvenuto venerdì a Simaltal, a circa 120 chilometri a ovest della capitale del Nepal, Kathmandu.

Di più Due bus travolti da una frana in Nepal, 66 persone disperse
L'impalcatura crollata.

Altri sviluppi

Crolla un’impalcatura a Prilly vicino a Losanna, morte tre persone

Questo contenuto è stato pubblicato al Due persone sono morte venerdì mattina nel crollo di un'impalcatura a Prilly, ad ovest di Losanna. Quattro persone sono rimaste gravemente ferite e altre cinque hanno riportato lesioni minori.

Di più Crolla un’impalcatura a Prilly vicino a Losanna, morte tre persone
Una vettura della polizia di San Gallo.

Altri sviluppi

Un uomo ferisce con un machete cinque persone a San Gallo

Questo contenuto è stato pubblicato al Un uomo di 34 anni ha ferito ieri sera con un machete cinque persone, alcune delle quali gravemente, all'interno e all'esterno di un condominio di San Gallo.

Di più Un uomo ferisce con un machete cinque persone a San Gallo
Il learning center del politecnico federale di Losanna.

Altri sviluppi

Le rette dei politecnici federali triplicheranno per gli stranieri

Questo contenuto è stato pubblicato al Per gli studenti stranieri frequentare i politecnici di Losanna e Zurigo sarà decisamente più caro. Il Consiglio dei Politecnici federali (PF) in accordo con il Parlamento vuole triplicare le tasse di iscrizione.

Di più Le rette dei politecnici federali triplicheranno per gli stranieri
Giorgio Armani.

Altri sviluppi

I novant’anni dello stilista Giorgio Armani

Questo contenuto è stato pubblicato al Nato a a Piacenza nel 1934, Armani è a capo di un gruppo fieramente indipendente, simbolo del made in Italy. Lo stilista italiano è ancora deciso a rimanere alla guida del gruppo, sebbene il momento di lasciare le redini si avvicina sempre di più.

Di più I novant’anni dello stilista Giorgio Armani
Case distrutte in Val Bavona.

Altri sviluppi

Danni per maltempo stimati fino a 200 milioni

Questo contenuto è stato pubblicato al Il maltempo che da metà giugno a inizio luglio si è abbattuto sulla Svizzera, in particolare sul Ticino e il Vallese, ha causato danni assicurati per un totale di 160-200 milioni di franchi.

Di più Danni per maltempo stimati fino a 200 milioni
Tutti gli invitati al vertice della Nato davanti alla Casa Bianca per la foto di rito.

Altri sviluppi

Dalla Nato 40 miliardi di euro in aiuti militari all’Ucraina

Questo contenuto è stato pubblicato al I Paesi della Nato si sono impegnati a dare all'Ucraina almeno 40 miliardi di euro in aiuti militari "entro il prossimo anno" per sostenerla nella guerra contro la Russia.

Di più Dalla Nato 40 miliardi di euro in aiuti militari all’Ucraina
Il ponte distrutto dal maltempo vicino a Cevio in Vallemaggia.

Altri sviluppi

La strategia per meglio allertare la popolazione passa dal telefonino

Questo contenuto è stato pubblicato al La Confederazione ha presentato la sua nuova strategia per informare meglio la popolazione in caso di pericolo. Oltre ai tradizionali allarmi diffusi via app, radio o tramite sirene, in futuro verrà introdotto un nuovo sistema di allerta.

Di più La strategia per meglio allertare la popolazione passa dal telefonino

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR