Navigation

La Scozia nuovamente verso l'indipendenza

La premier scozzese Nicola Sturgeon vuole un nuovo referendum Keystone / Robert Perry

La Prima ministra scozzese Nicola Sturgeon ha annunciato martedì l’intenzione di indire un nuovo referendum per l’indipendenza della Scozia entro la fine del 2023. Nonostante il veto già espresso dal Governo britannico, ribadito dal premier Boris Johnson, Edimburgo vuole una seconda consultazione popolare dopo quella persa nel 2014.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2022 - 13:30
tvsvizzera.it/mtj

“Sono determinata a garantire un processo che consenta agli scozzesi, qualsiasi sia la loro opinione al riguardo, di potersi esprimere tramite un referendum costituzionale legale. Così che venga presa una decisione giusta e democratica”, ha dichiarato la Sturgeon.

Contenuto esterno

Presentando la roadmap dei prossimi mesi, la premier si è detta pronta al dialogo con Johnson, escludendo un voto non autorizzato, come invece accadde nel 2017 in Catalogna: “Un referendum illegale è impraticabile. Perché anche se lo organizzassimo, non avrebbe alcun effetto. Il risultato non verrebbe riconosciuto dalla comunità internazionale e la Scozia - in ultima istanza - non diventerebbe indipendente”.

Data per scontata l’opposizione del governo centrale, spetterà alla Corte Suprema stabilire l’ammissibilità del quesito referendario.

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?