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Insegnare a sciare oltre i confini della disabilità

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Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2018 - 09:19
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 13.2.2018)

La disabilità sta nella testa delle persone, non nel fisico. A dirlo è Fabrizio Macchi, paratleta italiano che è anche il primo maestro di sci con handicap della Svizzera Italiana.

Questa settimana il 47enne è a Splügen, nel Canton Grigioni, dove insegna ai bambini luganesi a cimentarsi tra le nevi retiche. La scuola svizzera di sci di LuganoLink esterno ha infatti pensato di assumerlo, non confinandolo però ad attività circoscritte agli utenti con disabilità.

A 16 anni Fabrizio Macchi ha perso una gamba ma questo evento non gli ha impedito di svolgere plurime discipline sportive, dalla canoa, alla maratona e all’atletica.

Nel ciclismo ha addirittura vinto una medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Atene nel 2004.

E ora insegna a sciare anche ai cosiddetti normodotati, contribuendo con il suo esempio in modo tangibile all’integrazione delle persone con disabilità.      

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