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Ingannare il cervello per ridurre i dolori cronici

Al Centro svizzero per paraplegici di Nottwil affluiscono pazienti da tutto il paese. Keystone

Molte persone con lesioni midollari o paraplegiche provano forti dolori agli arti colpiti da paralisi. Una normale reazione del cervello che grazie a una nuova terapia può però essere contrastata.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2021 - 20:55
tvsvizzera.it/mar

Si chiama "camminata virtuale" ed è stata messa a punto dal centro per la medicina del dolore dell'istituto per paraplegici di Nottwil in collaborazione con la Scuola universitaria professionale di Lucerna.

Questa terapia permette, attraverso un'installazione complessa, di dare l'illusione ai pazienti di camminare di nuovo.

"A causa della lesione midollare, l'informazione dalle gambe non viene più trasmessa al cervello, gli occhi però continuano a vedere le gambe - spiega alla Radiotelevisione Svizzera André Ljutow, primario del centro per la medicina del dolore. Nel cervello si crea così un conflitto fra informazioni discordanti e il cervello reagisce con un segnale d'allarme: il dolore".

L'illusione ottica "dà al cervello la possibilità di affrontare un processo di apprendimento progressivo per risolvere il conflitto in cui si trova - prosegue Ljutow. Ci auguriamo così di poter ridurre i dolori in modo duraturo. Ci siamo già riusciti in alcuni casi".

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